domenica 29 novembre 2015

L'abbandono e il ritorno


Povero blog, ti ho abbandonato da tempo ormai immemore.
E' che sai, sono stata presa dalla vita.
Quella vera però, non quella che si svolge fra le pagine di facebook, twitter o altri blog.
Quella vita vera che ti annuncia che diventerai zia di nuovo.
Zia di un altro maschietto, per cui nel mio futuro si vedranno file interminabili di ruspe.
Sì, perchè il mio nipotino di 2 anni passerebbe le giornate a guardare su youtube video di ruspe che spostano pietre.
Video avvincenti quanto un torneo di punto croce di sole ultracentenarie.
E se il nascituro assomiglierà anche solo un pochino a lui, prevedo ore interminabili di rotture di pietre.
Sono stata rapita da quella vita vera nella quale il tuo amico ti fa leggere i messaggi sconci che si scambia con la sua trombamica e che terminano con lei che scrive: "Che dio ti benedica!" e con me che voglio cavarmi gli occhi e farmi una lobotomia solo per dimenticare.
Beh, spero di condividere più spesso questa vita vera con te caro blogghino mio adorato.
E con voi affezionattissimi lettori.


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