giovedì 22 marzo 2012

I cani non vanno in paradiso, vanno in Ucraina


Madre: “Senti come scoppietta, ho buttato le ossa nel camino!”
Courtney: “Vuoi cremare l’agnello?”
Madre: “No, ma a proposito, la Lucia lo fa cremare poi.”
Courtney: “Ma chi?”
Madre: “Il suo cagnolino.”
Courtney: “Ma è matta?”
Madre: “C’è l’Angela che è andata in depressione! Ci si affeziona agli animali!”
Courtney: “Ho capito, ma cremarlo mi sembra una decisione estrema!”
Madre: “Dicono che così, quando torneranno in Ucraina, non lo lasceranno qui in Italia da solo.”
Courtney: “Potrebbero impagliarlo allora, così almeno d’estate lo possono usare come fermaporta.”


8 commenti:

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    1. e ti dirò di più: hanno pagato la bellezza di €300 per farlo cremare!

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  2. siiiiiiiiiiiiii come il cane di jd! :D

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    1. ahahah è vero!!! Proprio come il suo!

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  3. io avevo un gatto quando ero piccola che aveva preso mio papà perchè la padrona diventata allergica non riusciva a separarsene e aveva deciso di impagliarlo... sul serio!!! povero il mio micio, se l'era vista brutta!!

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  4. Beh, ad Arquà (PD), nella casa del Petrarca, si può ancora ammirare la gatta imbalsamata del poeta, la stessa che gli scaldava i piedi mentre sospirava versi d'amore per Laura...

    ... cosa non si fa per i nostri amici a quattro zampe...
    :)

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    1. Qualsiasi cosa, però c'è veramente un limite a tutto!

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